Nata a Cagliari nel 1980, ho trascorso l’infanzia in Sardegna, a stretto contatto con la natura, che ha nutrito fin da subito la mia immaginazione e sensibilità creativa.
Da oltre dieci anni vivo e lavoro in Veneto.
Sono un’artista autodidatta e, dal 2019, l’alluminio è diventato la materia centrale del mio percorso. Lavoro esclusivamente lastre sottili utilizzando bulini a punta tonda, senza martello né punzoni, operando in negativo con un approccio lento, fisico e altamente controllato. Questo metodo rinnova una tecnica antica come lo sbalzo, trasformandola in un linguaggio personale e contemporaneo.

Le mie opere sono caratterizzate da forme essenziali e rilievi simbolici e indagano il rapporto tra luce, memoria e rinascita. Ogni incisione nasce da un dialogo intimo con la materia, dove forza e sensibilità convivono, e il metallo diventa superficie viva, capace di riflettere percorsi interiori e universali.
Attraverso lo sbalzo su alluminio creo opere in cui luce, forma e silenzio si intrecciano, dando origine a paesaggi interiori sospesi tra memoria e contemporaneità.







